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Descrizione Attività:

Descrizione attività innovativa svolta, comprese l'attività e le spese in ricerca e sviluppo:
L’attività prevalente esercitata dall’impresa è fondata sullo sviluppo e conseguente istallazione di un innovativo sistema di gestione del calore prodotto da forni di cottura per l’industria ceramica. Il sistema è basato su due invenzioni per il recupero del calore prodotto da forni di cottura e per la regolazione di tale scambio di calore. Le invenzioni sono tutelate da altrettante domande di privativa industriale di proprietà di alcuni Soci della startup che hanno ceduto la licenza di utilizzo alla Kore Italia mediante accordi siglati in data 15/05/2015 e regolarmente registrati presso l’UIBM in data 19/05/2015 Il sistema permette di ottenere un risparmio che può arrivare fino al 15% del consumo di combustibile del forno e di recuperare e riutilizzare fino al 45% dell’energia prodotta dai bruciatori. Per tali caratteristiche, la
soluzione Kore si può considerare la tecnologia più efficiente attualmente conosciuta per l’efficientamento e l’ottimizzazione energetica dei forni di cottura. Rispetto agli attuali sistemi di raffreddamento basati sullo scambio di calore con aria, nella soluzione
proposta, il calore viene ceduto all’acqua che ha una capacità termica superiore e, a parità di calore trasportato, richiede portate di fluido più ridotte, tubazioni e scambiatori molto più piccoli con conseguente risparmio energetico e di costi di gestione. L’applicazione del raffreddamento ad acqua, rispetto al raffreddamento ad aria, permette inoltre di ridurre notevolmente i volumi d’aria introdotti nel forno; infatti, poichè buona parte di tali volumi è richiamata dal camino attraverso la camera di combustione, non dovendo più, i bruciatori, portare l’aria del raffreddamento alla temperatura di cottura, si ottiene un immediato risparmio di combustibile. Il calore gestito con tale processo può essere riutilizzato in modo diretto e più efficiente ovunque sia richiesto calore, come ad esempio per riscaldare: l’ aria di combustione dei bruciatori dei forni, l’aria di alimentazione all’atomizzatore, l’aria di alimentazione agli essicatoi, l’acqua dei mulini continui, la Barbottina di alimentazione all’atomizzatore, l’acqua di riscaldamento dello stabilimento, ecc. Il calore raccolto può essere riutilizzata anche per il raffreddamento di cicli produttivi (esempio presse) o per il raffrescamento di zone di lavorazione o uffici, oppure per produrre energia elettrica tramite gruppi ORC. Il sistema può definirsi “aperto” e “duttile”, in quanto può prevedere la propria applicazione su più forni e su più utilizzatori finali contemporaneamente, in modo da sfruttare al massimo il calore disponibile. Il servizio fornito ai clienti comprende attività di personalizzazione della tecnologia brevettata ed è compatibile sia con i forni attualmente utilizzati che con i forni di nuova generazione. I clienti della startup sono sia industrie della ceramica che industrie produttrici di forni per uso industriale. Attualmente è stato prodotto un primo prototipo di laboratorio in scala ridotta, ma, per gli esercizi 2015 e seguenti, l’Azienda stima di avere dei costi di ricerca e sviluppo superiori al 15 per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della startup innovativa per la realizzazione del sistema finale.